Una storia, anche la più semplice, segna il proprio tempo attraverso il coraggio di alcune scelte, il desiderio del realizzare, la capacità di progettare, l’attenzione nei particolari, l’appartenenza ai propri sogni...
La grandezza di questi ultimi vive in un mestiere oltre frontiera come il nostro, dove il coraggio sta nel creare l’arte nello champagne, fondere sapientemente l’istinto di un progetto con l’emozione che si vive nel vederlo realizzato. Interpretiamo il nostro tempo attraverso le diverse tecniche che caratterizzano la nostra realtà e precediamo il futuro affrontandolo come si affronta una sfida piena di insidie ed ai confi ni del possibile. Assurdo non lo è mai quando si tratta di allargare i propri orizzonti. Se le porte della percezione fossero aperte, tutto apparirebbe cosi com’è: Infinito. L’eccezionalità di questo Champagne è dovuta sia a condizioni del tutto particolari di natura ambientale, sia a metodi di lavorazione codificati ma anche da una lavorazione soprattutto contadina, attenta e laboriosa. Insomma un procedimento produttivo secolare che apparteneva ai capolavori dell’ingegno umano, dove lo champagne torna ad essere un vino e non solo un calice di sogni. Il nostro lavoro è quello di proporre uno champagne che rispecchi l’originalità del “terroir” da cui proviene, soggetto evidentemente alle diverse qualità delle annate, con una sua precisa “tracciabilità” ed originalità e che possibilmente provenga dalle migliori particelle della Champagne, i Grands Cru. La Maison fa parte di quei piccoli produttori, i cosiddetti Récoltants-Manipulants (per tanto troverete la sigla R.M. sulle etichette delle bottiglie): quindi non ci sono grandi budget pubblicitari ma si possono trovare capacità e qualità di assoluto livello.